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Oli essenziali in gravidanza: tutto ciò che devi sapere!

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Oli essenziali in gravidanza
Oli essenziali in gravidanza

Sono quasi arrivata al settimo mese di gravidanza e, se come me, sei alla tua prima esperienza, saremo d’accordo nel dire che non c’è limite alla preoccupazione, anche per le cose più banali.

Proprio stanotte pensavo, non trovando una posizione confortevole a prendere sonno, che il tentare di dormire a pancia in giù o con una gamba alzata e l’altra distesa parzialmente su un fianco, possa in qualche modo nuocere alla bambina.

Ovviamente ho adottato la posizione supina con il risultato di svegliarmi stamattina con la schiena dura come un tronco d’albero.

Per la stessa skin care mi sono fatta un milione di domande ponendomi altrettanti dubbi: ma la crema che uso di solito che cosa contiene?

E se mi provoca allergia all’improvviso?

Non è meglio l’acqua pura di sorgente?

Mi sono risposta: ESAGERI!

Ma poi un fulmine a ciel sereno: posso usare gli oli essenziali in gravidanza?

A istinto mi verrebbe da dire di no. A te dico addirittura ASSOLUTAMENTE NO, per un eccesso di scrupolo.

In realtà quanto ne so sull’uso cosmetico, quindi esterno, degli oli essenziali in gravidanza? Poco o quasi nulla.

Così ho cominciato a documentarmi e in rete ho trovato davvero informazioni discordanti.

Poi, confrontandomi con Mercedes, di Vedani Botanicals, esperta in aroma terapia sono riuscita ad avere un quadro più completo di quello che può essere l’uso sicuro o meno degli oli essenziali in gravidanza.

A te raccomando di chiedere sempre e comunque parere al tuo medico o al tuo ginecologo, tenendo sempre presente che per 9 mesi si può tranquillamente evitarne l’uso.

Ci sono diversi oli essenziali in gravidanza che sono stati indicati come pericolosi.

Robert Tisserand afferma invece che l’utilizzo di una piccolissima percentuale di oli che varia dall’1 al 4% durante la gravidanza non comporta alcun problema di sicurezza se usati per via topica.

Rhiannon Harris ne sconsiglia invece l’uso nel primo trimestre.

Ad ogni modo gli oli essenziali devono essere usati con cautela durante la gravidanza e l’allattamento al seno, sotto la guida di un aroma terapeuta certificato o del medico, per il loro potente effetto terapeutico.

Ci sono quasi 50 oli da evitare assolutamente e 14 il cui uso deve essere limitato.

Tuttavia solo il 20% di questi sono comunemente usati.

Si deve sempre considerare la diluizione: converrai con me che l’utilizzo di una piccola quantità di olio per il viso contenente l’1% di olio essenziale avrà un effetto e un potere diverso rispetto ad un olio da massaggio da 30 ml con una percentuale del 3%, ho reso l’idea?

Inoltre, devi sapere, sopratutto vista la stagione, che alcuni oli essenziali possono provocare una reazione cutanea quando c’è esposizione al sole o alle lampade UV.

Buona norma è ricordarsi sempre di evitare la luce UV per almeno 12-24 h dall’applicazione dell’olio essenziale per via topica.

Gli oli essenziali devono essere conservati in bottiglie di vetro scuro, chiuso ermeticamente. L’esposizione a luce, ossigeno e calore causa cambiamenti chimici dell’olio nel tempo.

Devono sempre essere conservati in un ambiente fresco!

Come utilizzare gli oli essenziali diluiti:

Assicurarsi che l’olio essenziale che si vuole utilizzare sia sicuro per te e sicuro per il metodo per cui si intende usarlo.

Assicurarsi che l’olio sia in data e sia stato conservato in modo appropriato.

Assicurarsi che l’olio sia puro.

Ricontrollare il nome latino per essere sicuri che sia l’olio corretto che si desidera utilizzare.

Per l’applicazione topica si usa 1 goccia ogni 5 ml di olio vettore ( ad esempio olio di mandorle, jojoba, argan..).

Queste informazioni non sono destinate a sostituire la consulenza di un aroma terapeuta certificato.

Ti consiglio, come è stato consigliato a me, nel caso tu sia interessata all’uso degli oli essenziali, non solo in gravidanza, di acquistare i libri di Robert Tisserand, uno dei maggiori esperti mondiali in aroma terapia.

In conclusione, volevo dirti che, nonostante le preoccupazioni in gravidanza siano infinite, per porvi rimedio basta l’informazione e la conoscenza.

Non affidarti a tutto ciò che si legge o si trova online ma rivolgiti sempre a personale qualificato.

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